Il presente testo vuole dar conto all’opinione pubblica, anche quella ostile, delle ragioni per cui un gruppo di aziende e di studiosi hanno perseguito l’idea di svolgere a Venezia e nel Veneto l’Esposizione Universale del 2000.
Era prevedibile che l’idea non potesse trovare tutti consenzienti: troppo grande è il mito di Venezia e troppo grande la sua intima fragilità (anche sociale e culturale) (...)