Lido
Premessa
Nel complesso e variegato panorama degli studi, delle analisi, dei programmi e delle proposte di intervento volti ad affrontare i problemi “storici” della città lagunare, la Fondazione Venezia 2000 ha progressivamente inteso ritagliarsi uno spazio piccolo quanto originale e significativo: quello della provocazione, della proposta culturale che deborda i confini dell’approccio (...)
Le ragioni e il metodo dell’indagine
L’Associazione Venezia 2000 ha in più occasioni riflettuto in incontri pubblici sul ruolo del Lido e sulle sue potenzialità quale zona residenziale, ma anche come ambito dove esistono grandi spazi ed opportunità imprenditoriali.
Il ritorno dell’attenzione sul Lido si lega alle opportunità determinate dalla nuova variante al Piano Urbanistico che ci pone alla (...)
Percezione e numeri
Venezia che muore. Venezia preda di turisti draculeschi che mordono la città senza lasciare nulla. Venezia, dove "S. Marco sicuramente è il nome di una pizzeria". Venezia sola e senza sé stessa. Sono queste le immagini che vengono spesso coniate per questa città che sembra comprendere in sé il senso di qualcosa che ha un futuro solo guardando al passato.
Mentre queste (...)
PRIMA PARTE: Profili Urbanistici
Premessa
La storia del Lido moderno, dall’inizio del ’900, procede a strappi, con periodi di intensa progettualità, su idee precise realizzate in intervalli brevi di tempo, cui seguono periodi di ristagno, più o meno lunghi. Allora la tensione sembra esaurirsi e l’isola rischia di perdere la sua capacità di esistenza autonoma, di appiattirsi nell’anonima (...)
La "scoperta" del turismo come consumo ordinario
All’inizio degli anni ’80 caratterizzati dall’esplosione della soggettività da un lato e dal consolidamento delle imprese dall’altro, il turismo italiano sembrava essere uscito (una volta per tutte) dalle retoriche dei tour ottocenteschi. Erano le retoriche del piccolo è bello, le retoriche del familiare è bello, le retoriche dell’ospitalità (...)
Il presente testo vuole dar conto all’opinione pubblica, anche quella ostile, delle ragioni per cui un gruppo di aziende e di studiosi hanno perseguito l’idea di svolgere a Venezia e nel Veneto l’Esposizione Universale del 2000.
Era prevedibile che l’idea non potesse trovare tutti consenzienti: troppo grande è il mito di Venezia e troppo grande la sua intima fragilità (anche sociale e culturale) (...)