Arsenale
La candidatura di Venezia per la Sezione UBPA Urban Best Practices Area del World Exposition Shanghai China 2010, dà riscontro all’invito pervenuto al Sindaco a fine maggio dal Bureau of Shanghai World Expo Coordination, cui spetta il compito di organizzare questa importante manifestazione internazionale.
Il progetto di comunicazione, che l’Area Pianificazione Strategica del Comune (con la (...)
Premessa: Obiettivi e percorso metodologico
Il 1990 ha rappresentato per Venezia non solo la chiusura della vicenda "Expo", ma anche la fine di un ciclo di lavori di ricerca di carattere globale-generale tra i quali vanno citati:
l’idea di Venezia, promossa dall’Istituto Gramsci Veneto;
Venezia verso il XXI secolo, promosso dalla Rivista Veneta.
La chiusura di questo ciclo non ha (...)
Secondo un romanzo di fantascienza di alcuni anni fa, i turisti del prossimo millennio visiteranno Venezia a bordo di sommergibili volanti. Arrivando dagli spazi intergalattici, i fantastici veicoli si inabisseranno direttamente nelle acque della laguna e, senza scomodare i visitatori dalla loro poltrona, offriranno, attraverso mirabolanti periscopi, visioni reali e personalizzate della (...)
La Biennale come motore strutturale di Venezia
Pensare alla Biennale di Venezia come grande istituzione culturale che possa anche costituire il motore dello sviluppo di Venezia non è che il distillato dei caratteri storici ad essa connaturati.
La possibile riorganizzazione legislativa non va considerata come ciclica "manutenzione" dei modelli per la gestione di una impresa culturale (...)
Premessa
Molto spesso, anche nel recente passato, si è cercato di porre mano ai problemi di Venezia, mobilità compresa, con soluzioni che al pregio di essere innovative e tecnologicamente avanzate non accoppiavano l’imprescindibile requisito di essere "appropriate" alla città e, quanto più possibile, "immediatamente realizzabili".
Il carnet dei "libri dei sogni", delle "ipotesi progettuali", dei (...)
La dimensione urbanistica
Nella pianificazione urbanistica veneziana non esiste per tradizione un progetto unificato fra città storica e terraferma: le due realtà sono viste come entità separate e pianificate separatamente. Il PRG del 1964 aggiunge ai piani della terraferma e della città insulare un sistema di trasporti (la bretella per Tessera e Fusina) come corredo funzionale e " logico" alla (...)
Obiettivi della ricerca
Analizzare l’offerta museale veneziana come prodotto d’insieme d’uno specifico servizio pubblico. E per altro verso, considerare ogni museo costitutivo dell’universo d’indagine identificato, quale soggetto erogatore di tale servizio, in sé e in relazione con gli altri.
È evidente che in quest’ottica il museo non potrà essere ricondotto alla semplice somma dei due soli fattori (...)
Le scelte che riguardano il futuro delle città sembrano effettuarsi sempre di più secondo un’ottica che privilegia una pianificazione per azioni puntuali. Sono ormai numerosi i centri urbani che, nel tentativo di superare i limiti intrinseci dell’urbanistica regolamentativa, si stanno avviando progressivamente verso un’urbanistica per progetti, con l’intento di realizzare in tempi ragionevoli (...)
1) Venti anni di progetti sull’Arsenale
1.1) Il Piano Particolareggiato del 1974
Il primo piano che, nel dopoguerra, si occupa specificamente di quest’area è il Piano Particolareggiato della zona Arsenale/Castello Est del 1970-74, redatto da un gruppo di progettisti coordinati da Romano Chirivi. Le scelte di base della proposta originaria di piano erano due: la trasformazione della linea di (...)
In un più vasto programma di risanamento e recupero produttivo dell’Arsenale di Venezia si è ritenuto necessario approfondire l’aspetto relativo al diporto nautico nell’area. Il turismo nautico rappresenta Infatti un settore di sviluppo nell’ambito dell’Arsenale che, con ridotti investimenti e interessanti benefici, può contribuire alla ripresa produttiva del complesso.
In questa sede è stato (...)